Documenti legali

Politica antiriciclaggio e adeguata verifica

Sintesi pubblica delle regole che applichiamo per identificare i clienti e prevenire l'uso improprio del servizio.

Ultimo aggiornamento: 3 agosto 2026

1. Principio generale

Nessuna somma viene messa in custodia né movimentata prima della completa identificazione di entrambe le parti dell'operazione. Non esistono deroghe, nemmeno per importi contenuti o per clienti già noti.

2. Identificazione della clientela

  • Persone fisiche: documento d'identità in corso di validità, codice fiscale, verifica della corrispondenza tra intestatario dell'account e intestatario dell'IBAN.
  • Imprese: visura camerale aggiornata, documento del legale rappresentante, individuazione del titolare effettivo.
  • Verifica della coerenza tra profilo dichiarato, natura dell'operazione e importi movimentati.

3. Origine dei fondi

Oltre le soglie interne definite nella procedura, richiediamo una dichiarazione sull'origine dei fondi corredata da evidenze documentali. In caso di dichiarazioni incoerenti o non verificabili l'operazione non viene lavorata.

4. Operazioni non ammesse

  • Versamenti in contanti o tramite criptovalute.
  • Pagamenti da conti intestati a soggetti diversi dalle parti della pratica.
  • Rimborsi verso IBAN differenti da quello di provenienza.
  • Operazioni prive di una causale economica riconoscibile o palesemente artificiose.
  • Operazioni con soggetti sottoposti a misure restrittive o a sanzioni internazionali.
  • Beni o servizi la cui commercializzazione è vietata dalla legge.

5. Indicatori di anomalia

Monitoriamo frazionamenti artificiosi, richieste ripetute di modifica delle coordinate, urgenze ingiustificate nello svincolo, riluttanza a fornire documentazione e incoerenza tra importo e profilo dichiarato. Al ricorrere di questi indicatori la pratica viene sospesa e sottoposta a verifica rafforzata.

6. Segnalazioni e obblighi di legge

Ove ricorrano i presupposti previsti dalla normativa applicabile, il partner fiduciario provvede alle comunicazioni e alle segnalazioni dovute alle autorità competenti. Tali adempimenti non vengono comunicati all'interessato nei casi in cui la legge lo vieta.

7. Conservazione della documentazione

La documentazione raccolta ai fini dell'adeguata verifica è conservata per il periodo previsto dalla normativa applicabile, con accesso limitato al personale autorizzato e al referente antiriciclaggio.

8. Formazione e responsabilità

Il personale coinvolto nella gestione delle pratiche riceve istruzioni operative scritte sull'applicazione della presente politica. La funzione antiriciclaggio sovraintende alla sua applicazione e al suo aggiornamento. Segnalazioni relative a operazioni sospette possono essere inviate a fiduciarialumina@gmail.com.

Questo documento è predisposto da Luminafiduciaria a fini informativi e descrive le prassi effettivamente applicate al servizio di custodia fiduciaria dei pagamenti. Non sostituisce un parere legale: per casi specifici invitiamo a rivolgersi a un consulente di fiducia.